VIA PERTINI. ENNESIMO BRUTTO INCIDENTE. I CITTADINI CHIEDONO IMMEDIATI INTERVENTI A TUTELA DELL’INCOLUMITA’
News del 21 Mar 2008 @ 18:08 in
molise
TERMOLI. Ennesimo incidente allincrocio semaforico di via Pertini, nel quartiere Airino-Porticone.
Per cause in corso di accertamento da parte…
…continua su www.termolionline.it – aggregato da molisenews.net




March 22nd, 2008 at 7:27 am
E’ ORA DI DIRE BASTA!!
Attualmente la rotonda è una delle soluzioni più diffuse e adottate con più frequenza per gestire le intersezioni stradali. La creazione di rotonde è diventata anche nella nostra Temoli un intervento prioritario nel gestire la sicurezza soprattutto in ambito urbano, dove si concentra il maggior numero di incidenti stradali. L’adozione di misure in favore della sicurezza, però, presuppone che gli attori siano in grado di riconoscere e valutare le condizioni di rischio e di intervenire su di esse. In questo ambito non credo che siano stati eseguiti molti studi volti ad analizzare il traffico e il fenomeno dell’incidentalità di c.da Porticone ne di via Sandro Pertini. Il mancato rispetto delle regole del codice della strada da parte dei conducenti è visto come il primo fattore responsabile degli incidenti stradali ma a nostro giudizio non è proprio così. La strada stessa, nel nostro caso induce i guidatori ad adottare determinati comportamenti e occorre considerare le modalità di intervento mirate ad educare al corretto e cosciente uso della strada e a progettare un sistema che scoraggi azioni contrarie alla sicurezza e che faciliti l’adozione di comportamenti aderenti al codice della strada. Questa, al pari di altre attività è un processo mentale che si basa su un equilibrio fra l’utilizzo di risorse interne ed esterne alla mente. Tutto ciò che fa parte dell’ambiente in cui l’attività di guida si svolge, influenza e modifica le modalità di elaborazione delle informazioni e, di conseguenza, il comportamento dei guidatori. Un ruolo fondamentale è svolto dall’ambiente esterno e dalle informazioni in esso presenti, si pensa a edificare selvaggiamente e poi il resto non conta , la sicurezza dei cittadini e dei bambini visto la presenza di numerose scuole e asili nido, diventa secondaria. Queste sono in grado di influire sulla genesi delle condizioni di rischio e, quindi, svolgono un ruolo fondamentale nel determinare il livello di sicurezza complessivo delle infrastrutture stesse. Da tali considerazioni deriva la necessità di attribuire maggiore importanza, nella progettazione delle infrastrutture e nel controllo, per il trasporto stradale, alle caratteristiche geometriche e funzionali quale mezzo per prevenire i comportamenti a rischio e migliorare i livelli di sicurezza onde evitare incidenti mortali. Ora faremo sentire la nostra voce e attueremo una protesta popolare, siamo stanchi di questa situazione che ormai va avanti da mesi!
Il portavoce del comitato spontaneo di C.da Porticone “la città dei bambini”.
Antonio FASCIANO